Domande e risposte Agenti biologici

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Richiesto

Ho acquistato le lezioni per il corso RLS e sono state un utilissimo materiale per la formazione.

M. G.

Materiale utile allo sviluppo di procedure di sito.

G. A.

Ho acquistato le slide per il corso RSPP modulo B, il materiale è chiaro e ben fatto. Grazie.

S. D. F.

Materiale molto interessante e ben articolato.

N. F.

Ho acquistato le slide per il corso RLS e le ho trovate ben fatte. Molto soddisfatta. Grazie.

F. Z.

Ottimo materiale! Grazie

I. V.

Ho trovato il materiale curato e ben fatto.

B. B.

Grazie, slide ben fatte e che si adattano a tutti gli stili di conduzione.

L. I.

Materiale ben prodotto.

S. O.

Sono molto soddisfatta, grazie all’Ingegner Lilliu per la massima disponibilità dimostrata. Grazie alla professionalità e velocità di Sicurinfo sono riuscita a raggiungere l’obiettivo in tempi brevi e con lezioni di qualità. Grazie mille, lo consiglio!

V. F.

Materiale ben fatto, chiaro ed utilissimo, completo ed esaustivo.

M. F.

Come sempre ottimo materiale e di semplice consultazione. Grazie all’Ingegner Fabio Lilliu.

M. B.

Ho acquistato le slide per la formazione specifica rischio alto. Che dire, ottimo materiale.

L. B.

Ho acquistato il corso “Lavoratori Formazione generale”. Faccio i complimenti all’Ingegner Fabio Lilliu per aver strutturato in modo chiaro e completo il corso.

L. B.

Ottimo materiale, ben fatto, completo e chiaro.

F. Z.

 9,00

Il Titolo X del D.Lgs. 81/2008 si occupa degli agenti biologici.
Il Titolo X-bis del D.Lgs. 81/2008 si occupa delle ferite da taglio e da punta nel settore ospedaliero e sanitario.

Disposizioni generali 

  1. Cosa si intende per agente biologico?
  2. Cosa si intende per microrganismo?
  3. Cosa si intende per coltura cellulare?
  4. Come sono ripartiti gli agenti biologici? (1)
  5. Come sono ripartiti gli agenti biologici? (2)
  6. Come sono ripartiti gli agenti biologici? (3)
  7. Se un agente biologico non può essere attribuito in modo inequivocabile ad uno fra i due gruppi sopraindicati, come va classificato?
  8. Dove è riportato l’elenco degli agenti biologici classificati nei gruppi 2, 3 e 4?
  9. Quali informazioni deve comunicare il datore di lavoro all’organo di vigilanza territorialmente competente, almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori?
  10. A cosa è tenuto il datore di lavoro che è stato autorizzato all’esercizio di attività che comporta l’utilizzazione di un agente biologico del gruppo 4?
  11. Quando il datore di lavoro invia una nuova comunicazione?
  12. Chi ha accesso alle informazioni della comunicazione precedente?
  13. Se le attività comportano presenza di microrganismi geneticamente modificati, ai quali si applicano i livelli di contenimento 2, 3 e 4 individuati all’allegato IV del decreto 206/01, da cosa è sostituito il documento di cui all’articolo 271 comma 5?
  14. I laboratori che forniscono un servizio diagnostico sono tenuti alla comunicazione precedente anche per quanto riguarda gli agenti biologici del gruppo 4?
  15. Di cosa deve munirsi il datore di lavoro che intende utilizzare un agente biologico del gruppo 4?
  16. Da cosa è corredata l’autorizzazione precedente?
  17. Da chi è rilasciata l’autorizzazione precedente?
  18. Il datore di lavoro in possesso dell’autorizzazione precedente quali informazioni deve fornire al Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali?

Obblighi del datore di lavoro

  1. Nella valutazione del rischio, il datore di lavoro di cosa tiene conto in particolare? (1)
  2. Nella valutazione del rischio, il datore di lavoro di cosa tiene conto in particolare? (2)
  3. Nella valutazione del rischio, il datore di lavoro di cosa tiene conto in particolare? (3)
  4. Cosa applica e adotta il datore di lavoro?
  5. Cosa effettua il datore di lavoro?
  6. Quando il datore di lavoro può prescindere dall’applicazione delle disposizioni di cui agli artt. 273, 274, commi 1 e 2, 275, comma 3, e 279?
  7. Da cosa è integrato il documento di valutazione dei rischi? (1)
  8. Da cosa è integrato il documento di valutazione dei rischi? (2)
  9. Quando è consultato il rappresentante per la sicurezza?
  10. Per quali attività il datore di lavoro attua misure tecniche, organizzative e procedurali, per evitare ogni esposizione degli stessi ad agenti biologici?
  11. Cosa effettua in particolare il datore di lavoro? (1)
  12. Cosa effettua in particolare il datore di lavoro? (2)
  13. Cosa effettua in particolare il datore di lavoro? (3)
  14. Cosa effettua in particolare il datore di lavoro? (4)
  15. Cosa effettua in particolare il datore di lavoro? (5)
  16. Cosa effettua in particolare il datore di lavoro? (6)
  17. Cosa effettua in particolare il datore di lavoro? (7)
  18. Nelle attività dove la valutazione del rischio evidenzia rischi per la salute dei lavoratori, cosa assicura il datore di lavoro? (1)
  19. Nelle attività dove la valutazione del rischio evidenzia rischi per la salute dei lavoratori, cosa assicura il datore di lavoro? (2)
  20. Nelle attività dove la valutazione del rischio evidenzia rischi per la salute dei lavoratori, cosa assicura il datore di lavoro? (3)
  21. Nelle attività dove la valutazione del rischio evidenzia rischi per la salute dei lavoratori, cosa assicura il datore di lavoro? (4)
  22. Cosa è vietato nelle aree di lavoro in cui c’è rischio di esposizione?
  23. Il datore di lavoro, nelle strutture sanitarie e veterinarie, in sede di valutazione dei rischi, a presta particolare attenzione?
  24. A cosa provvede il datore di lavoro?
  25. Nelle strutture di isolamento che ospitano pazienti od animali che possono essere, contaminati da agenti biologici del gruppo 2, 3 o 4, le misure di contenimento da attuare da dove sono scelte?
  26. Nei laboratori comportanti l’uso di agenti biologici dei gruppi 2, 3 e 4 a fini di ricerca, didattici o diagnostici, e nei locali destinati ad animali da laboratorio deliberatamente contaminati con tali agenti, cosa adotta il datore di lavoro?
  27. Cosa assicura il datore di lavoro? (1)
  28. Cosa assicura il datore di lavoro? (2)
  29. Nei laboratori comportanti l’uso di materiali con possibile contaminazione da agenti biologici patogeni per l’uomo e nei locali destinati ad animali da esperimento, possibili portatori di tali agenti, cosa adotta il datore di lavoro?
  30. Nei luoghi dove si fa uso di agenti biologici non ancora classificati, ma il cui uso può far sorgere un rischio grave per la salute dei lavoratori, cosa adotta il datore di lavoro?
  31. Nei processi industriali comportanti l’uso di agenti biologici dei gruppi 2, 3 e 4, cosa adotta il datore di lavoro?
  32. Se si verificano incidenti che possono provocare la dispersione nell’ambiente di un agente biologico appartenente ai gruppi 2, 3 e 4, i lavoratori cosa devono abbandonare immediatamente?
  33. Se si verificano incidenti che possono provocare la dispersione nell’ambiente di un agente biologico appartenente ai gruppi 2, 3 e 4, il datore di lavoro chi informa subito?
  34. I lavoratori cosa devono segnalare subito al datore di lavoro o al dirigente o al preposto?
  35. Nelle attività per le quali la valutazione evidenzia rischi per la salute dei lavoratori, il datore di lavoro quali informazioni in particolare fornisce ai lavoratori? (1)
  36. Nelle attività per le quali la valutazione evidenzia rischi per la salute dei lavoratori, il datore di lavoro quali informazioni in particolare fornisce ai lavoratori? (2)
  37. Nelle attività per le quali la valutazione evidenzia rischi per la salute dei lavoratori, il datore di lavoro quali informazioni in particolare fornisce ai lavoratori? (3)
  38. Cosa assicura il datore di lavoro assicura ai lavoratori?
  39. Quando sono fornite l’informazione e la formazione precedenti?
  40. Nel luogo di lavoro cosa sono apposti in posizione ben visibile?

Sorveglianza sanitaria

  1. Quando i lavoratori esposti ad agenti biologici sono sottoposti alla sorveglianza sanitaria?
  2. Quali misure in particolare adotta il datore di lavoro, per quei lavoratori per i quali, anche per motivi sanitari individuali, si richiedono misure speciali di protezione?
  3. Se gli accertamenti sanitari hanno evidenziato, nei lavoratori esposti in modo analogo ad uno stesso agente, l’esistenza di anomalia imputabile a tale esposizione, chi informa il medico competente?
  4. A seguito dell’informazione precedente, cosa effettua il datore di lavoro?
  5. Cosa fornice il medico competente ai lavoratori?
  6. Dove sono iscritti i lavoratori addetti ad attività comportanti uso di agenti del gruppo 3 ovvero 4?
  7. Chi istituisce ed aggiorna il registro precedente e ne cura la tenuta tramite il RSPP?
  8. Chi ha accesso al registro precedente?
  9. Quali sono gli obblighi di lavoro? (1)
  10. Quali sono gli obblighi di lavoro? (2)
  11. Quali sono gli obblighi di lavoro? (3)
  12. Quali sono gli obblighi di lavoro? (4)
  13. Da chi sono conservate le annotazioni individuali contenute nel registro precedente e le cartelle sanitarie e di rischio?
  14. Nel caso di agenti per i quali è noto che possono provocare infezioni consistenti o latenti o che danno luogo a malattie con recrudescenza periodica per lungo tempo o che possono avere gravi sequele a lungo termine qual è il periodo precedente?

Ferite nel settore sanitario

  1. Cosa si intende per dispositivi medici taglienti?
  2. Cosa si intende per subfornitore?
  3. A cosa provvede in particolare il datore di lavoro? (1)
  4. A cosa provvede in particolare il datore di lavoro? (2)
  5. A cosa provvede in particolare il datore di lavoro? (3)
  6. A cosa provvede in particolare il datore di lavoro? (4)
  7. A cosa provvede in particolare il datore di lavoro? (5)
  8. A cosa provvede in particolare il datore di lavoro? (6)
  9. Nella valutazione dei rischi, il datore di lavoro cosa deve garantire che la stessa includa?
  10. Nella valutazione dei rischi, il datore di lavoro cosa deve individuare?
  11. Se la valutazione evidenzia il rischio di ferite da taglio o da punta e di infezione, quali misure adotta il datore di lavoro? (1)
  12. Se la valutazione evidenzia il rischio di ferite da taglio o da punta e di infezione, quali misure adotta il datore di lavoro? (2)
  13. Se la valutazione evidenzia il rischio di ferite da taglio o da punta e di infezione, quali misure adotta il datore di lavoro? (3)
  14. Se la valutazione evidenzia il rischio di ferite da taglio o da punta e di infezione, quali misure adotta il datore di lavoro? (4)
  15. Se la valutazione evidenzia il rischio di ferite da taglio o da punta e di infezione, quali misure adotta il datore di lavoro? (5)

Domande con risposte: 87, personalizzabili, presentano i contenuti previsti in una veste grafica adatta alla proiezione durante la lezione e alla consultazione successiva. 

Formato: doc, ppt e pdf.